Esempio di piano di revisione contabile

di | 21/01/2023
Esempio di piano di revisione contabile

Esempio di piano di audit iso 9001

Il documento P7, Advanced Audit and Assurance, presenta regolarmente domande relative alla fase di pianificazione di un audit. Una pianificazione efficace focalizzerà l’attenzione del revisore sulle aree chiave dell’audit e garantirà l’assegnazione di risorse sufficienti all’incarico. La pianificazione dovrebbe portare a un audit ben diretto e supervisionato e, in ultima analisi, una buona pianificazione ridurrà il rischio di audit.

I candidati trarranno beneficio dalla comprensione degli aspetti più ampi della pianificazione della revisione contabile, per cui questo articolo riassume i principali requisiti e le indicazioni contenute nell’ISA 300, Pianificazione della revisione contabile del bilancio.

Naturalmente, è ragionevole pensare che la pianificazione avvenga all’inizio dell’incarico di revisione. Tuttavia, secondo l’ISA 300, la pianificazione non deve essere considerata come una parte distinta e separata dell’intera revisione contabile. Spesso la pianificazione inizia poco dopo il completamento della revisione precedente o in relazione ad essa, ad esempio con un esame delle questioni discusse con la direzione, come le carenze di controllo o gli errori non corretti. Tali questioni sono rilevanti per la revisione dell’anno successivo e devono essere prese in considerazione durante la pianificazione.

Che cos’è il piano di audit con un esempio?

Un piano di audit rappresenta un progetto per la conduzione di un audit. Esso affronta le domande sul perché, il quando, il come, il dove e il da chi associate all’esecuzione dell’audit. Un buon progetto di audit identifica tutti i rischi connessi alle operazioni e impiega procedure di audit specifiche per ridurli al minimo.

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Cosa è incluso nel piano di audit?

In genere un piano di audit comprende sezioni che trattano la comprensione del business, le procedure di valutazione del rischio, le procedure di audit pianificate, ossia le risposte ai rischi identificati e altre procedure di audit obbligatorie. La strategia di audit e il piano di audit non vengono fissati una volta completata la fase di pianificazione dell’audit.

Esempio di piano di audit pdf

Per identificare le aree di rischio potenziale, ogni anno l’Ufficio dei servizi di audit interno esegue una valutazione approfondita dei rischi di tutti i centri di gestione dell’università, delle unità operative e dei dipartimenti più importanti. A partire da questa valutazione, viene sviluppato un piano di audit che viene presentato al Comitato di audit per l’approvazione.

Il piano affronta le aree ad alto rischio e assegna tempo per progetti speciali ad hoc. Negli anni successivi, la valutazione del rischio viene aggiornata attraverso l’analisi dei dati e i colloqui con i dirigenti dell’università. Se necessario, il piano di audit viene adeguato alle modifiche apportate alla valutazione del rischio dell’università.

Riteniamo che l’università sia meglio servita se il piano di audit è un documento dinamico che si adatta continuamente ai cambiamenti dell’ambiente. Pertanto, se il vostro centro di gestione o dipartimento ha bisogno dei nostri servizi, contattateci.

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A seconda del rischio relativo associato alla vostra esigenza e del tempo necessario per soddisfare la vostra richiesta, l’Ufficio dei servizi di audit interno vi comunicherà il livello di assistenza che saremo in grado di fornire. Come minimo, saremo a disposizione per offrire indicazioni e consigli nel corso di qualsiasi progetto realizzato autonomamente.

Esempio di piano di audit annuale

Il documento P7, Advanced Audit and Assurance, presenta regolarmente domande relative alla fase di pianificazione di una revisione contabile. Una pianificazione efficace focalizzerà l’attenzione del revisore sulle aree chiave della revisione e garantirà l’assegnazione di risorse sufficienti all’incarico. La pianificazione dovrebbe portare a un audit ben diretto e supervisionato e, in ultima analisi, una buona pianificazione ridurrà il rischio di audit.

I candidati trarranno beneficio dalla comprensione degli aspetti più ampi della pianificazione della revisione contabile, per cui questo articolo riassume i principali requisiti e le indicazioni contenute nell’ISA 300, Pianificazione della revisione contabile del bilancio.

Naturalmente, è ragionevole pensare che la pianificazione avvenga all’inizio dell’incarico di revisione. Tuttavia, secondo l’ISA 300, la pianificazione non deve essere considerata come una parte distinta e separata dell’intera revisione contabile. Spesso la pianificazione inizia poco dopo il completamento della revisione precedente o in relazione ad essa, ad esempio con un esame delle questioni discusse con la direzione, come le carenze di controllo o gli errori non corretti. Tali questioni sono rilevanti per la revisione dell’anno successivo e devono essere prese in considerazione durante la pianificazione.

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Esempio di piano di audit It

La pianificazione dell’audit è un’area vitale dell’audit, condotta principalmente all’inizio del processo di audit, per garantire che sia dedicata l’attenzione appropriata alle aree importanti, che i potenziali problemi siano identificati tempestivamente, che il lavoro sia completato rapidamente e che il lavoro sia adeguatamente coordinato. Per “pianificazione dell’audit” si intende lo sviluppo di una strategia generale e di un approccio dettagliato per la natura, la tempistica e l’estensione previste dell’audit. Il revisore pianifica l’esecuzione della revisione in modo efficiente e tempestivo.[1]

Un piano di revisione è la linea guida specifica da seguire nello svolgimento di una revisione contabile.[2] Aiuta il revisore a ottenere elementi probativi sufficienti e appropriati alle circostanze, a mantenere i costi di revisione a un livello ragionevole e a evitare malintesi con il cliente. La pianificazione della revisione comprende la definizione della strategia complessiva per l’incarico di revisione, con particolare attenzione alle procedure di valutazione del rischio pianificate e alle risposte ai rischi identificati di errori significativi.[3]